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INFORMAZIONI PER PAZIENTI DA SOTTOPORRE AD EMORROIDECTOMIADEFINIZIONE Nel canale anale sono presenti dei cuscinetti che contengono vasi sanguigni, tessuto muscolare e tessuto elastico. Quando i vasi contenuti s’infiammano danno origine alle cosiddette emorroidi. I sintomi principali sono: perdita di sangue, protrusione più o meno pronunciata al di
fuori del canale anale, dolore, perdita di muco, irritazione della pelle,
prurito perianale. Tutti questi sintomi possono essere dovuti anche ad
altre malattie dell’intestino per cui è indispensabile, in presenza di essi,
sottoporsi a colonscopia. In essa, dopo aver assunto dei lassativi per pulire
l’intestino, verrà introdotta un sottile tubo con fibre ottiche attraverso
l’ano, questa permetterà di vedere la parete intestinale e fare una diagnosi
precisa sulla natura dei disturbi per i quali ci si è presentati dal medico. Non sempre le emorroidi sono da operare, a volte la
terapia medica ed alcune regole igienico-alimentari permettono il controllo e la
risoluzione della malattia; altre volte sulla base della gravità dei disturbi e
del risultato della colonscopia è invece necessario sottoporsi ad intervento
chirurgico.
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| sanguinamento di entità varia che potrà richiedere una semplice
osservazione come anche un secondo breve intervento chirurgico. | |
| raramente può realizzarsi un eccessivo restringimento del canale
anale curabile con dei semplici dilatatori anali, più raramente con un
secondo intervento chirurgico. | |
| la necessità di asportare in un secondo tempo eventuali gavoccioli
residui. |
Il giorno dopo l’operazione sarà possibile
alimentarsi normalmente e muoversi liberamente.
Dopo 3-4 giorni con la ripresa della normale
canalizzazione intestinale vi sarà la dimissione.
Non ci saranno punti da rimuovere, ma verranno
programmate delle visite di controllo.
Potranno verificarsi dei modesti sanguinamenti per
alcuni giorni.
Dopo circa 10 giorni si potrà riprendere le normali
attività lavorative e dopo circa un mese l’attività sportiva.
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