Home
Su

INFORMAZIONI PER PAZIENTI DA SOTTOPORRE AD EMORROIDECTOMIA

DEFINIZIONE

Nel canale anale sono presenti dei cuscinetti che contengono vasi sanguigni, tessuto muscolare e tessuto elastico. Quando i vasi contenuti s’infiammano danno origine alle cosiddette emorroidi.

I sintomi principali sono:  perdita di sangue, protrusione più o meno pronunciata al di fuori del canale anale, dolore, perdita di muco, irritazione della pelle, prurito perianale.

Tutti questi sintomi possono essere dovuti anche ad altre malattie dell’intestino per cui è indispensabile, in presenza di essi, sottoporsi a colonscopia. In essa, dopo aver assunto dei lassativi per pulire l’intestino, verrà introdotta un sottile tubo con fibre ottiche attraverso l’ano, questa permetterà di vedere la parete intestinale e fare una diagnosi precisa sulla natura dei disturbi per i quali ci si è presentati dal medico.

Non sempre le emorroidi sono da operare, a volte la terapia medica ed alcune regole igienico-alimentari permettono il controllo e la risoluzione della malattia; altre volte sulla base della gravità dei disturbi e del risultato della colonscopia è invece necessario sottoporsi ad intervento chirurgico.  

 L’INTERVENTO CHIRURGICO

·         Anestesia spinale: si esegue mediante un’infiltrazione di anestetico in corrispondenza della colonna vertebrale lombare e determina un’insensibilità del corpo dall’ombelico in giù. Questo comporta una mobilizzazione ritardata per l’impossibilità a muovere le gambe nelle prime ore ed una possibile transitoria ritenzione urinaria, quest’ultimo fatto potrà rendere necessaria la cateterizzazione estemporanea.

·         Anestesia generale: con tutte le note implicazioni che questo comporta: maggior stress per l’organismo, risveglio e ripresa delle normali attività quotidiane più lenti.

Diverse tecniche chirurgiche possono essere adottate e verranno concordate di volta in volta con il paziente, attualmente nel nostro reparto si utilizza per lo più : L’ANOPESSI MECCANICA CIRCOLARE SECONDO LONGO (anche definita Mucosectomia con Stapler).

L’intervento consiste nella legatura alla base dei cuscinetti emorroidari effettuata con una suturatrice tipo taglia e cuci circolare che viene introdotto nell’ano.

Questo è un intervento di breve durata che comporta una breve degenza, caratterizzato da una significativa riduzione del dolore postoperatorio e da una rapida ripresa delle normali attività.  

COMPLICANZE

Come qualsiasi intervento chirurgico può presentare alcuni inconvenienti, tra cui:

bulletsanguinamento di entità varia che potrà richiedere una semplice osservazione come anche un secondo breve intervento chirurgico.
bulletraramente può realizzarsi un eccessivo restringimento del canale anale curabile con dei semplici dilatatori anali, più raramente con un secondo intervento chirurgico.
bulletla necessità di asportare in un secondo tempo eventuali gavoccioli residui.  

DOPO L’OPERAZIONE

Il giorno dopo l’operazione sarà possibile alimentarsi normalmente e muoversi liberamente.

Dopo 3-4 giorni con la ripresa della normale canalizzazione intestinale vi sarà la dimissione.

Non ci saranno punti da rimuovere, ma verranno programmate delle visite di controllo.

Potranno verificarsi dei modesti sanguinamenti per alcuni giorni.

Dopo circa 10 giorni si potrà riprendere le normali attività lavorative e dopo circa un mese l’attività sportiva.